Al Salon du Chocolat Milano 2018 l’arte del cioccolato imita il design con il maître chocolatier Davide Comaschi

Milano, 13 febbraio 2018

Anche per la terza edizione della manifestazione, il direttore del Chocolate AcademyTM Center Milano lancia la sfida al pubblico: riuscire a distinguere un classico del design dalla sua imitazione in cioccolato; dopo la sedia “Presenze” di Studio Nucleo, quest’anno sarà la volta della poltroncina “635 Red and Blue” di Cassina

Irresistibili praline, napolitaine e tavolette da sciogliere in bocca lentamente.
Fresco gelato e infinite varianti di golosi dessert per concedersi o regalare un momento di pausa e gratificazione.
Sono queste le forme in cui siamo abituati a pensare il cioccolato, un ingrediente straordinario che per la sua versatilità consente in realtà di realizzare vere e proprie opere d’arte.

Lo sa bene Davide Comaschi che nel 2013 è stato il primo italiano a salire sul gradino più alto dei World Chocolate MastersTM di Barry-Callebaut, la più importante competizione individuale dedicata al cioccolato, anche grazie a una straordinaria scultura di oltre due metri: “Gusto senza tempo”, interamente in cioccolato. Una elegante figura femminile, a cavallo di una colonna ritorta decorata da grandi fiori, è intenta nell’assaggio di una futuristica pralina.

Per il Salon du Chocolat 2018 (Mi.Co., 15-18 febbraio) Comaschi riprodurrà in cioccolato un must della storia del design, la poltroncina 635 Red and Blue di Cassina. Si tratta di un modello iconico disegnato da Gerrit T. Rietveld nel 1918 e realizzata con struttura in faggio tinto nero, con sedile blu e schienale rosso, in multistrato laccato. Le linee e i piani sono organizzati in una composizione verticale - orizzontale, collegandosi l'un l'altro senza alcun incastro. Le due poltroncine, quella in legno e quella in cioccolato, verranno esposte affiancate. Il pubblico riuscirà a distinguere l’originale dall’imitazione?

Anche l’anno scorso il design era stato protagonista delle proposte di Davide Comaschi al Salon du Chocolat: il vincitore dei World Chocolate MastersTM 2013 aveva infatti realizzato una copia in cioccolato della celebre sedia Presenze di Studio Nucleo, collettivo internazionale di giovani artisti e designer con sede a Torino, fondato e diretto dal functional artist Piergiorgio Robino. Inoltre, Comaschi aveva creato in esclusiva per il Salon du Chocolat Milano 2017 “Il Cuore di San Valentino”, un cioccolatino di design pensato per la festa degli innamorati venduto solo durante la manifestazione e il cui ricavato è andato a favore di LILT Milano (Lega italiana per la lotta ai tumori), per i bambini malati e in particolare per le Case Alloggio e l’accompagnamento alle terapie. Davide Comaschi ha ricevuto per la pralina benefica il premio speciale ChocoDesign e impegno sociale durante la 22° edizione del Brand Identity GrandPrix, il premio dedicato al brand design e alla comunicazione visiva organizzato da TVN Group.

Ma al Salon Du Chocolat Milano 2018 il design è anche moda. L’ultima scommessa di Davide Comaschi è rendere il cioccolato indossabile, creando un abito al cacao ancora più sorprendente di quello dell’edizione passata della kermesse: c’è infatti molta attesa per il “Chocolate Fashion Show”, una sfavillante sfilata di abiti in cioccolato firmati dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani (AMPI) in collaborazione con Teatro della Moda. Il modello di quest’anno si chiama “Mi amo, non o mi amo… questo è il problema?”, un abito botticelliano interamente realizzato in cioccolato, in un tripudio di petali e corolle.